Ci siamo quasi, l’estate 2018 inizierà tra poco meno di un mese e se anche tu, come me, devi ancora decidere la meta per le tue vacanze, in questo articolo “esploreremo” insieme le bellezze di Gaeta, un borgo baciato dal Mar Tirreno, situato nella provincia di Latina, nel Lazio meridionale. Un luogo ideale se hai intenzione di trascorrere delle vacanze alla scoperta di un borgo marino tra mare e macchia mediterranea.

Se pensi di giungere a Gaeta senza prenotare una camera in un hotel o senza affittare un appartamento, molto probabilmente non sai che questa è una località turistica sin dai tempi dell’Impero Romano. Per questo motivo, se hai deciso di trascorrere le tue vacanze a Gaeta, ti conviene visitare i siti internet degli hotel della zona, come per esempio l’hotel villaggio Torre San Vito (in Via Flacca Km 22,150 www.torresanvito.com) e prenotare per tempo. Questo ti eviterà gli spiacevoli inconvenienti della vacanza last-minute.

Ma con una così grande storia turistica alle spalle, quali sono alcune delle migliori attrazioni turistiche di Gaeta? Di seguito i 4 luoghi da non perdere durante una vacanza a Gaeta.

Parco Regionale Riviera di Ulisse

Montagna spaccataIl Parco regionale Riviera di Ulisse è un’area naturalistica che si estende lungo la costa del golfo di Gaeta. Per chi, come il sottoscritto, è un amante della natura, si tratta di un luogo non solo da visitare, ma da perlustrare centimetro dopo centimetro, tanto da permetterci di “fuggire” dai luoghi più affollati durante il periodo estivo.

Qui sarà possibile toccare con mano la vera macchia mediterranea e ammirare le falesie a picco sul mare. Tra un panorama e l’altro che spaziano dal Circeo al Vesuvio, sarà possibile rimanere incantati dalla “Montagna Spaccata”. Si tratta di una fenditura nella montagna che porta sul mare, realizzata interamente dalla forza della natura.

Grotta del Turco

La Grotta del Turco si trova nel Parco Regionale Riviera di Ulisse ed è raggiungibile (salvo lavori di restauro), attraverso una suggestiva scalinata attraverso la Montagna Spaccata.

Secondo una leggenda religiosa, le fenditure nella roccia della Montagna Spaccata e la grotta del Turco si crearono in seguito alla morte di Cristo, quando si squarciò il velo del tempio di Gerusalemme. Sempre secondo la leggenda, si narra che un marinaio turco era molto scettico sull’origine sacra della montagna e, quando per disprezzo appoggiò la mano sulla roccia, questa divento liquida all’istante, tanto da lasciare impressa l’impronta delle sue dita.

Storia mano del turco

Santuario della Montagna Spaccata

Il Santuario della SS. Trinità, meglio conosciuto come il Santuario della Montagna Spaccata, è il punto di partenza per accedere alla Grotta del Turco. Nella storia questo santuario ha ospitato numerosi pontefici in preghiera, oltre a sovrani, vescovi e santi, tanto che esiste una leggenda riguardante San Filippo Neri.

Infatti nei pressi del santuario esiste un giaciglio in pietra, oggi conosciuto come “il letto di San Filippo Neri“. Come si può facilmente intuire, la leggenda racconta che il santo abbia vissuto all’interno della Montagna Spaccata e che la sua fosse questo giaciglio.

Lungo le pareti della roccia, è inoltre possibile ammirare i riquadri in maiolica della Via Crucis realizzati da S. Bernardino da Siena.

Santuario della Santissima Annunziata

Restando in tema di pontefici, anche il Santuario della Santissima Annunziata merita una visita, poiché la sua cappella dell’Immacolata Concezione, ha ospitato ben 2 papi in passato.

Questa cappella viene anche chiamata la Cappella d’Oro o la Grotta d’Oro, poiché il soffitto è interamente rifinito in oro zecchino. Una vera meraviglia da vedere.

Cappella d'oro santuario della Santissima Annunziata a Gaeta

Come hai potuto capire leggendo questo articolo, Gaeta è un’ottima meta turistica per le tue prossime vacanze, infatti non mancano le attrazioni per esplorare il territorio, svagarsi e concedersi attimi di relax.

Categorie: Vacanze Estive 2018

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