Bassano del Grappa, ridente cittadina in provincia di Vicenza, ai piedi dell’omonima montagna e bagnata dal fiume Brenta, sta sempre più diventando meta turistica grazie anche alle numerose produzioni televisive e cinematografiche recenti come la fiction RAI “di padre in figlia” e il recente lungometraggio “villetta con ospiti” che vi sono ambientate.

Bassano stupisce positivamente al primo impatto: si tratta di una tranquilla ed elegante cittadina d’arte non ancora inondata dal turismo di massa, numerosi concept store e locali trendy sono sparsi nel centro storico, chiuso al traffico e sviluppato attorno a tre piazze principali. Da subito si ha l’impressione che questo sia il luogo ideale da dove partire per esplorare le bellezze naturali e città d’arte sparse in regione, ci rechiamo all’Ufficio Informazioni Turistiche in piazza Garibaldi per raccogliere alcune brochure e consigli su cosa visitare.

Attrazioni storiche e culturali

Il Ponte Vecchio o Ponte degli Alpini è il simbolo della città: a causa degli eventi bellici e delle brentane (improvvise piene del fiume Brenta) fu nel tempo distrutto e ricostruito, attualmente sono in via di completamento gli ultimi lavori durati alcuni anni, ma sempre fedeli al disegno che Palladio creò nel 1569.

Il materiale usato per la costruzione è sul legno, più elastico rispetto alla pietra e quindi più resistente all’acqua e alle sue pressioni. Il ponte, dal quale si ha una splendida vista sulla Valsugana, è da sempre luogo di incontro per i cittadini e sul suo limite orientale si trova la storica distilleria Nardini, dove i bassanesi si incontrano a bere il famoso cocktail Mezzoemezzo.

Ponte vecchio Bassano del Grappa

Il Castello degli Ezzelini, fu costruito dal’ omonima dinastia il cui capostipite era il temibile despota Ezzelini da Romano. Vi si accede attraverso un passaggio sotto la snella torre di Ser Ivano. Le strutture difensive consegnateci dal tempo risalgono ai primi decenni del XII secolo ed ebbero il loro massimo splendore nel periodo della dinastia degli Ezzelini. Il castello rimase in perfetta efficienza anche con le successive dominazioni dei Visconti e degli Scaligeri. Nel XV secolo la fortificazione era ancora attiva prima di passare al dominio veneziano. In seguito fu dismessa e trasformata. L’intero complesso è stato oggetto di svariati restauri e attualmente gli spazi interni sono destinati ad accogliere mostre temporanee mentre la camminata esterna alle mura di cinta offre passaggi segreti con bellissime vedute sulla città e sul ponte vecchio da prospettive inaspettate. Incastonato nella torre di Ser Ivano si trova anche un’interessante appartamento in affitto per turisti che condivide la struttura e le mura del complesso medievale.

La loggia del Podestà, sopra e dietro la quale fu in seguito costruito l’attuale palazzo municipale, domina piazza Libertà sin dal XV secolo. Nel 1430 entrò in funzione anche il maestoso orologio dal quadrante blu costruito da Mastro Corrado da Feltre. Il congegno attuale fu realizzato nel 1747 dall’ingegnere Bartolomeo Ferracina. Nel vano interno alla loggia sono conservati 120 stemmi affrescati dei primi podestà veneti. Mentre un incendio nel 1682 distrusse gli affreschi di Jacopo da Ponte; tuttavia sulla parete sud è ancora conservato un’affresco di Francesco Bassano il Vecchio, padre di Jacopo, raffigurante San Cristoforo, protettore dei viaggiatori.

Vista di Bassano del Grappa

La porta Dieda, aperta per volontà del Podesta Domenico Diedo nel 1541, si trova presso quello che fu il Castello Inferiori (a Sud rispetto al Castello degli Ezzelini) realizzato nel XIV secolo durante la dominazione padovana per difendere Bassano del Grappa da eventuali attacchi in tempo di guerra. Fu in seguito sostituito da abitazioni e botteghe e aperto al transito civile. Si possono ancora vedere alcune tracce dell’affresco realizzato da Jacopo da Ponte nel 1541 raffigurante l’episodio in cui Marco Cuzio Rufo, eroe romano, si getta in un’enorme voragine. Nella parte superiore sono rappresentati l’aquila ed il leone marciano, simbolo di fedeltà di Bassano alla Serenissima.

Attrazioni moderne in città

Piazzotto Montevecchio è la prima piazza di Bassano del Grappa. Ha assunto diversi nomi nel corso del tempo, piazza del Pozzo per la presenza di un pozzo usato in un passato non troppo lontano, piazza del sale, piazza degli Zoccoli.

Piazza Libertà, un tempo chiamata piazza dei signori, presenta a ovest due colonne in cui sono situate una statua con il leone di marciano e una statua di San Bassiano. A nord si innalzano prestigiosi palazzi, tra cui le case dell’antica Stamperia Remondini. A est si trova Piazza Garibaldi, chiamata anche Piazza delle erbe.

mezzoemezzo

Il viale alberato “Viale dei Martiri” parte dal castello deli Ezzelini e giunge fino a porta delle Grazie, da esso di gode di una splendida vista della città. Un tempo era protetto a nord dalle mura medievali, abbattute nel 1886 per permettere un migliore godimento del panorama alle ricche famiglie Bassanesi che li avevano i loro palazzi.

Viale dei Martiri prese questo nome a seguito del sanguinoso episodio di rastrellamento del Grappa avvenuto trail il 20 e il 23 settembre 1944, che culminò il 26 settembre nell’esecuzione di 31 giovani partigiani, la maggior parte degli impiccati agli alberi dell’allora viale XX Settembre. Ogni albero riporta ail nome e foto del partigiano che vi ha trovato la morte.

Bassano del Grappa, oltre alle attrazioni turistiche convenzionali, è ricca di eventi ed avvenimenti durante tutto l’anno e sparsi su tutto il territorio cittadino inclusa la serie di notti bianche in luglio, per organizzare al meglio la vostra visita non dimenticate di consultare il sito A Day in Bassano.

Attrazioni e borghi nei dintorni di Bassano

I dintorni di Bassano sono costellati di paesini e attrazioni naturali che vale la pena visitare, noi consigliamo di dirigerci ad est dopo una doverosa visita al Monte Grappa.

Asolo

Asolo

Asolo è un fiorente borgo italiano situato in cima all’omonima catena collinare: La favorevole posizione e il clima fecero di Asolo un centro abitato fin dall’epoca preistorica. Dopo essere passato sotto il controllo della Serenissima, nel 1489, Caterina Cornaro Regina di Cipro venne investita della Signoria di Asolo, la quale fece la città una splendida corte circondata da letterati e artisti (Freya Stark e Eleonora Duse, sono sepolte nel cimitero della chiesa di Sant’Anna). Dall’alto Asolo è dominata dalla Rocca di forma circolare.

Da vedere la Cattedrale ed il Museo Civico, al piano terra che ospita la sezione archeologica. Al primo piano la Pinacoteca conserva dipinti di Bellotto, Giordano e Strozzi, mentre il secondo piano è dedicato alle tre donne di Asolo.

Possagno

Possagno

Adagiata ai piedi del Monte Grappa, Possagno presenta un piccolo centro articolato in borgate di origine medievale, i “colmelli”. Il dolce paesaggio collinare è dominato dalla candida mole del Tempio neoclassico, progettato da Antonio Canova e disegnato da Pietro Bosio e Gian Antonio Selva, ricorda il partendone ateniese grazie al suo colonnato dorico. All’importante figura di Antonio Canova, che posò la prima pietra del Tempio nel 1819, sono dedicati il museo e la Gypsoteca. Tre sono i settori principali del museo: l’ala ottocentesca, che raccoglie i modelli canoviani tra i più belli e famosi, l’ala Scarpa, progettata dall’omonimo architetto nel 1957, e la pinacoteca con annesso ala casa natale dell’artista.

Bassano del Grappa ed i suoi dintorni sono la destinazione ideale per una visita delle Veneto, base privilegiata da cui partire per esplorazioni di Venezia, Verona e altre città d’arte o semplicemente per rilassarsi in camminate in montagna e degustazioni dei prodotti tipici di questa regione: per ulteriori informazioni non dimenticate di leggere la giovanile guida del sito A Day in Bassano.


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